May 6, 2009 da giorgio cossu
Commenti (2)
Società, Cultura a tavola, gastronomia
bhè! che dire... tutti noi cerchiamo qualcosa in rete. Visto il mio lavoro di fotografo etnografico e visto l'ultimo progetto sul cibo che sto portando avanti con Celina, mi sono ritrovato a cercare come e cosa viene fotografato del mondo del cibo. E devo dire che la media imperante è quella delle foto "pulite", coi piatti immacolati e contestualizzati in una coreografia posticcia e spesso troppo improbabile, tutto come se stesse uscedo in quel momento da un negozio di cristalli. La luce poi non ne parliamo. Sempre questo bianco, questo candore che io non ricordo di aver mai vissuto nelle mie esperienze culinarie, per quanto piccole e modeste possano essere state nella mia vita. Dai mercati sudamericani alle case francesi passando per i ristoranti chic di Buenos Aires e di São Paulo il mio ricordo di "piatto" non corrisponde a quello che trovo nelle foto che ho visto fino ad ora. Ecco perchè sto seguendo una strada tutta mia nell'approccio alla fotografia del cibo. E qui finalmente mi riallaccio al titolo del post, ma, forse, ne vedrete qualcosa più in là.
Nel frattempo vorrei segnalarvi questo progetto http:/
buon appetito e buona visione
gg
Ciao Antonio
Ho visto quel sito/blog e troppo spesso ha unua tendenza delle fotografie "voglio, ma non (pos)so". Nel senso che a volte mi sembra di vedere una volontà ad assomigliare alle foto di cui parlavo prima ed invece va nella direzione opposta e cioè quella dei menu dei ristoranti cinesi...
Scusa se sono così critico su un argomento che nn c'entra molto con questo sito. Quello che segnali è interessante come lavoro molto personale, ma per assurdo, secondo me, manca proprio di personalità. Non c'è un approccio di un determinato tipo (documentaristico, artistico, reportagistico, etc...istico). Quindi diventa una carrellata di piatti (con qualche eccezione) che mi annoia dopo averne visti 5. Per non parlare della gallery su flikr della stessa autrice. Solo del food ha 8338 immagini... è davvero il caso di dire una bella indigestione. Certo è che se nn so come è fatto un "ultimate double whooper" lei mi illumina. Ma finisce lì, è come un catalogo. Non so se è chiara la mia posizione. E questo certo nn vorrà dire che il percorso che ho intrapreso io sarà quello giusto. Vedremo. Vedrete e mi saprete dire. Ma non ancora.
e mo' un po' di latte per digerire gli gnocchi di spinaci :)
gg
giorgio cossu 1010 giorni fa

Antonio Esposito
Blog
Foto Albums
interessante... magari aggiungi una foto... Comunque per quel che cerchi dai un occhio a questo altro articolo del blog di tasteface: http:/ / tasteface.com/ pg/ blog/ GolosaMente/ read/ 3530/ il-gusto-di-essere-voyer
Antonio Esposito 1010 giorni fa