giorgio cossu

Il virno e la gastronomia tipica nei cortili di Cerreto Sannita

May 8, 2009 da giorgio cossu   Commenti (1)

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Vi giro questa segnalazione molto volentireri:

La primavera è sempre molto attesa a Cerreto Sannita, dove in questo periodo si possono raccogliere i Virni o funghi di S. Giorgio, prelibatezze primaverili che ci offrono i verdi boschi cerretesi. Anche quest’anno il Virno sarà celebrato nel corso della Festa dei Funghi insieme agli altri prodotti enogastronomici che arricchiscono abitualmente le tavole del territorio sannita. La manifestazione, come è ormai pregevole consuetudine, cercherà di promuovere insieme ai prodotti tipici locali anche le bellezze paesaggistiche ed artistiche presenti sia sul territorio comunale che su quello che fa da cornice alla cittadina.
Il centro storico, completamente restaurato, ospiterà nei suoi scenografici palazzi, proposte eno-gastronomiche di inimitabile qualità.
Sono in programma visite guidate presso i tesori architettonici di questa capitale della ceramica ed escursioni nello scenografico territorio circostante. Le iniziative promosse sono molto interessanti e, soprattutto non bisogna perdere l’occasione di visitare una cittadina dove è possibile godere insieme l’alta qualità ambientale e quella gastronomica.
Nei prossimi giorni il programma completo di Funghi in Corte 2009!

esiste la disciplina dell'audio-foto-gastronomia?

May 6, 2009 da giorgio cossu   Commenti (2)

Società, Cultura a tavola, gastronomia

bhè! che dire... tutti noi cerchiamo qualcosa in rete. Visto il mio lavoro di fotografo etnografico e visto l'ultimo progetto sul cibo che sto portando avanti con Celina, mi sono ritrovato a cercare come e cosa viene fotografato del mondo del cibo. E devo dire che la media imperante è quella delle foto "pulite", coi piatti immacolati e contestualizzati in una coreografia posticcia e spesso troppo improbabile, tutto come se stesse uscedo in quel momento da un negozio di cristalli. La luce poi non ne parliamo. Sempre questo bianco, questo candore che io non ricordo di aver mai vissuto nelle mie esperienze culinarie, per quanto piccole e modeste possano essere state nella mia vita. Dai mercati sudamericani alle case francesi passando per i ristoranti chic di Buenos Aires e di São Paulo il mio ricordo di "piatto" non corrisponde a quello che trovo nelle foto che ho visto fino ad ora. Ecco perchè sto seguendo una strada tutta mia nell'approccio alla fotografia del cibo. E qui finalmente mi riallaccio al titolo del post, ma, forse, ne vedrete qualcosa più in là.
Nel frattempo vorrei segnalarvi questo progetto http://hospitalfood.tumblr.com/ che non mi sembra sia di un fotografo ma che dal punto di vista sociale, artistico e scientifico ha molto da dire e che a mio avviso ci offre un'immagine del cibo più vicina a quella che conosciamo tutti (credo) a parte il fatto che si tratti di pasti ospedalieri.
buon appetito e buona visione
gg