September 27, 2009 da Della Corte Ugo
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I maestri e la zucchina.
Non c’è giorno ormai in cui non venga annunciata una nuova iniziativa editoriale sul cibo, sulla cucina e più in generale su tutto il comparto dell’enogastronomia.
Dai grandi gruppi editoriali ai più oscuri blogger, le edicole e il web sono inondati da pubblicazioni, dispense e siti che ammanniscono consigli, indicazioni, suggerimenti….
Tutto è scritto e svelato, dai più intimi segreti dei grandi chef, all’amoroso rapporto tra un casaro delle alpi bellunesi e le sue bestie, all’ubicazione del più segreto degli orti, dove le zucchine fremono sfiorate dalla brezza che arriva dal mare di Capri. Perfino le umili e riservate patate degli orti di Praiano sono state sbattute in prima pagina come delle starlette qualsiasi di uno dei tanti festival del cinema. Delle miti vitelle, chianine e marchigiane, i quarti posteriori …ed anteriori sono descritti con un linguaggio cosi crudo (sic) ed esplicito circa compattezza e frollatura delle carni da sfiorare la porno gastronomia. Qualcuno, addirittura, a proposito delle riservate vitelle di razza Fassone ha tirato fuori il vecchio gossip di una relazione tra giovenche piemontesi e alcuni aitanti zebù provenienti dall’India.
Abbandonate le stantie e ormai poco eleganti dispute politiche, alle cene, appassionanti e appassionati confronti hanno come tema la superiorità della mozzarella di bufala Aversana piuttosto che quella della piana di Paestum, la sensuale morbidezza della salciccia di Bra versus la maschia coda alla vaccinara, la supremazia delle paste di Gragnano, l’afrore del coniglio di fossa, le muffe indotte dei formaggi, la provocante compattezza della mela annurca.
Pensosi ed accigliati intellettuali si accalorano discutendo sui tempi di “pippiamiento“ del ragù, professori solitamente compassati e austeri smettono il loro aplomb accademico per sostenere con foga giovanile la conoscenza esclusiva della ricetta originale per la preparazione del risotto ai funghi porcini.
Affermati commercialisti sono stati visti mentre ritiravano dal loro edicolante di fiducia riviste di cucina per inserirle con mossa lesta tra le pagine di seri giornali economici
Al calcio, ed al sesso parlato, piuttosto che praticato, abbiamo aggiunto adesso il cibo e la cucina!!!
Linguine Gamberi Aglio e Olio.
Ingredienti:
un amica/o
una bottiglia di Gewürztraminer
un CD di Keith Jarret
2 spicchi d’aglio
8 gamberi medi freschissimi
200 gr di linguine
Olio extra vergine di oliva
Preparazione:
sgusciate i gamberi lasciando la testa e la coda;
tagliate l’aglio a fettine non troppo sottili fatelo andare in olio bollente
scolate la pasta al dente e mantecatela nella padella con l’aglio e un poco di pane grattugiato
disponete in ogni piatto quattro gamberi
versate sopra la pasta
arricchite con prezzemolo tritato fresco

Luciana Defedele
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Grande scoop quello della relazione tra le giovenche piemontesi e gli zebù provenienti dall'India... e chi lo sapeva?? Ad ogni modo, Evviva!!! Siamo nell'era del Gossip-ASTRONOMICO !!! lo trovo molto più divertente di quello che oramai da anni ci propinano i media durante il periodo estivo...
Luciana Defedele 866 giorni fa